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BUON 2018!

Voltandoci indietro, il 2017 è stato e resterà per noi uno degli anni più intensi.

Ci ha messo a dura prova.

Impegnandoci su nuovi fronti, ha testato la nostra capacità di restare lucidi e affrontare i famosi gradini, uno alla volta.

È iniziato a gennaio con la presentazione del programma 2017 di Cusvi e con il  documentario sull’Alinea di Grant Achatz, proseguendo con i corsi del Prof Danilo Gasparini “Bocconi di Storia” di febbraio. Lo stesso mese, in campo, abbiamo concluso con la creazione del frutteto antico “Cloé” per il progetto Agrirêve.

Contemporaneamente, a inizio febbraio, dopo sei mesi di pianificazione, sono partiti i lavori di restauro in un storica trattoria di Venezia con l’intuizione di Francesco Inguscio, il supporto di Nunzio Martinello e una serie di famiglie venete che ha creduto in noi.

Sempre a febbraio, EVO Elements, la prima start-up di Cusvi, trasloca in una sede più degna della sua espansione.

A marzo viene presentata nel circolo la prima Banca del Seme della provincia, dove vari agricoltori e appassionati si sono prestati a divulgare, scambiare e promuovere semi antichi, patrimonio della nostra biodiversità.

Ad aprile e maggio il focus si è spostato sul progetto Zanze XVI, due mesi di immersione totale su un nuovo concetto di ristorazione nella città più magica al mondo. Giorni scanditi dai dialoghi con lo Chef Luca Tartaglia, la formazione dello staff, lo studio di sala informale con Nicolò De Pol  e innumerevoli prove, idee, stimoli e proiezioni fino all’apertura al pubblico dell’8 giugno 2017. A Venezia, un’Osteria Elegante dal grande futuro.

A settembre, raddoppia la struttura della cucina del Feva con il rilancio del Bon Muson, che grazie all’impegno e alla determinazione dello Chef Marco Galtarossa e Silvia Piccoli, la gastronomia storica castellana vede la sua totale rinascita a novembre con il rientro dell’Oste Fabio Finotto, la collaborazione con la distribuzione di vini naturali Meteri e la coordinazione totale del mondo vino nelle varie attività dell’F&B Nicola Masala. Una “bottega di paese” che sfornerà piccoli grandi concept gastronomici.

A dicembre un’incontro in Cusvi intitolato “Terra chiama Uomo” per discutere, con il rappresentante del Gruppo Coltivare condividendo Tiziano Fantinel, dell’importanza di riavvicinarci alla terra e di tutelare la poca biodiversità rimasta.

Un anno dunque ricco di stimoli e prospettive per il futuro che, senza una squadra di grandi professionisti, a tali obbiettivi non saremmo mai arrivati.

Per questo GRAZIE!

Un piacere collaborare con tutti voi e come dice un vecchio detto, il bello deve ancora venire!

Nicola Dinato 

Elodie Dubuisson

Nicola Possagnolo

 

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