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Presentazione Fiera Hotel Bolzano in Cusvi

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Un grande serata  quella di mercoledì 20 settembre in Cusvi dove è stata presentata ad un pubblico illustre di rappresentanti delle varie associazioni di categoria, consorzi, giornalisti e ambasciatori del nostro territorio gastronomico, la prossima edizione di Fiera Hotel Bolzano. La più importante fiera italiana del food, hospitality e innovazione gastronomica.

Dopo la presentazione del direttore di Fiera Bolzano Thomas Mur che ha sottolineato l’importanza della connessione turistica ed enogastronomica tra Veneto e Trentino Alto Adige elencando alcuni numeri delle scorse edizioni, si sono susseguiti una serie di relatori che hanno esposto le linee guida e le proposte per incentivare un turismo di qualità e di elevare la percezione di eccellenza nel territorio del triveneto come punto di riferimento turistico, agroalimentare ed enogastronomico italiano invitando ad essere sempre più attrezzati e competitivi nell’offerta alberghiera e di ristorazione.
Il tutto è stato sapientemente moderato, accolto e presentato da Blum Comunicazione, concludendo la serata al Feva con un menù degustazione tra Brasato Crudo | Sgombro e Piedino | Risotto alla Buzara di Scampi e molte altre leccornie.

I Concerti del Tè

Cusvi

 

I concerti del tè: musica e arte dolce colorano il pomeriggio di CuSvi

 

Tribsterill Trio

 

–  Tribsterill Trio –

 

CuSvi

 

– Sala Convegni. I concerti del tè –

Enrico Tedesco

 

  – Il Pasticcere Enrico Tedesco si racconta –

 

Versione 2

 

 

i concerti del tè

 

– Degustazione di tè: erba Luigia, citronella, Earl Grey e tè indiano –

 

Enrico Tedesco

 

– Frollino al burro, mousse di fava tonka, cremoso al cioccolato al latte e bavarese al tè Earl Grey –

 

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Indovina chi viene a cena? (Rassegna Cinematografica)

Evento Cusvi

Indovina chi viene a cena? è una rassegna cinematografica ideata dall’associazione no profit CuSvi con lo scopo di avvicinare il pubblico al mondo della cucina, della gastronomia e della ristorazione. Non a caso i titoli selezionati costituiranno le portate di un succoso menu che si aprirà con il benvenuto dello chef, proseguirà con gli antipasti, per poi passare ai primi e secondi piatti e concludersi con il dessert.

 

La programmazione inizierà giovedì 28 aprile alle ore 21.30 con Miseria e Nobiltà di Mario Mattoli, dove non sono di certo manicaretti e pietanze elaborate a farla da padroni ma, al contrario, la fame e la povertà. Il benvenuto dello chef proporrà di seguito due documentari che si collocano, per contenuti, agli antipodi rispetto alla prima proiezione. Si tratta de El Bulli, l’últim vals, un mediometraggio di Vicenç Asensio che rivela allo spettatore l’ultimo servizio del ristorante del celebratissimo Ferran Adrià (lunedì 16 maggio, ore 21.30), e di Noma, My Perfect Storm di Pierre Deschamps (lunedì 23 maggio ore 21.30).

 

Tre gli antipasti previsti: La cena di Ettore Scola (giovedì 19 maggio ore 21.30), Il pranzo di Babette di Gabriel Axel e Mangiare, bere, uomo, donna di Ang Lee. Un trittico di opere cinematografiche che pone l’attenzione sulla funzione sociale del cibo. Quando familiari, amici, conoscenti, uomini d’affari si riuniscono attorno a un tavolo per consumare un pasto, non stanno banalmente mangiando per riempirsi la pancia. Attraverso conversazioni, scambi d’opinione, discussioni, il pubblico arriva infatti a percepire il background storico, politico e culturale, nonché i particolari più intimi della sfera privata di ogni commensale, che non è più soltanto tale, ma finisce per rappresentare la condizione umana.

 

Anche nella lista dei primi piatti, come per la serie di antipasti, la provenienza geografica dei lavori selezionati differisce notevolmente. Scelta non casuale questa, perché la cucina è confronto tra diverse culture. Titolo d’apertura sarà il cartone animato della Pixar Ratatouille di Brad Bird e Jan Pinkava (giovedì 9 giugno ore 21.30), seguito da Soul Kitchen di Fatih Akin, Il sapore del successo di John Wells e Tampopo del giapponese Jûzô Itami. Quattro film che tenteranno di svelare le storie di chi opera “al di là della barricata” e di immortalare le gioie, ma pure i dolori, di coloro che dedicano la propria esistenza alla ristorazione. Una lotta quotidiana per conciliare la vita privata con una professione a prova di nervi d’acciaio.

 

Tra i secondi piatti figura un tris di documentari di registi americani: Mondovino di Jonathan Nossiter, oltre a due produzioni (guarda caso “made in USA”?) che affrontano la piaga sociale del cibo spazzatura: Super Size Me di Morgan Spurlock e il meno noto Food Inc di Robert Kenner.

 

Per dessert lo chef consiglia invece un “assaggio di grottesco”. Quasi scontata dunque la presenza de La grande abbuffata di Marco Ferreri e di Delicatessen di Jean-Pierre Jeunet e Marc Caro. Irrinunciabile l’ultimo appuntamento con il granguignolesco Il cuoco, il ladro, sua moglie e l’amante di Peter Greenway.

 

Le proiezioni avranno luogo presso il circolo culturale CuSvi, in Borgo Treviso 60 a Castelfranco Veneto (TV). Dopo la pausa estiva, la rassegna riprenderà a settembre con date da definirsi.

 

Buona visione!

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Inaugurazione Cu.Svi

Gruppo evo-3

Cusvi è un’associazione no profit che vuole rivoluzionare il concetto di gastronomia come è stato inteso finora. È un grande paniere dove operano varie discipline nell’ottica dell’Innovazione e della conservazione del sapere enogastronomico e agroalimentare. Un laboratorio di ricerca e sviluppo del food, un circolo culturale per la divulgazione dei contenuti, un co-working per connettere i pensieri della cucina italiana attraverso un manifesto: Cucina Madre.

 

 

PRINCIPIO 1 – Dare e Avere
Dare e avere reciprocamente senza preconcetti su chi fa o da di più o di meno. Gli obbiettivi dei progetti dovranno essere il fine dell’associazione. Ognuno darà ciò che si sentirà e avrà la possibilità di dare, osservando i principi nel loro rispetto e nel rispetto degli altri. Ognuno potrà godere dei frutti dell’associazione a prescindere da cosa e quanto avrà dato, nella sola condizione che abbia mantenuto un atteggiamento di rispetto e di applicazione dei principi fondanti.

 

 

La parola d’ordine? SINERGIA
Una passione comune per il settore agroalimentare. La voglia di cambiare e far conoscere all’estero l’eccellenza gastronomica Italiana.

Una volontà continua di conoscere e stringere relazioni con aziende che vogliano intraprendere questo percorso insieme a noi, uno scambio continuo di conoscenza in un ambiente giovane e d’eccellenza.

 

Un ringraziamento specifico a due aziende che ci sostengono in diverse nostre iniziative e che hanno contribuito al buffet dell’evento con i loro straordinari prodotti.

32 Via dei Birrai Troticoltura Santa Cristina | Prosecco Fasol e Menin

 

Hanno scritto di noi sul sito di Identità Golose.